Manifatture Rosy a Barletta

La Manifatture Rosy a Barletta è un’impresa a gestione familiare presente sul mercato dal 2009. Si occupa di vendita al dettaglio e all’ingrosso di prodotti di abbigliamento tra cui principalmente maglioni, ma anche t-shirt, pantaloni sportivi, felpe, giubbotti sia da uomo, sia da donna che da bambino, realizzati con materiali di prima qualità come bielastico, viscosa, felpa, cotone, jersey e lana. Manifatture Rosy a Barletta ha tanti clienti provenienti da tutta Italia e vanta una propria collezione, ma su richiesta offre la possibilità di modelli fatti su misura. Ogni capo realizzato da questo maglificio risponde a canoni estetici, e a una richiesta di comfort pensati per uomo, donna e bambino, tutto seguendo innovazione e guidando il cliente nella scelta per lui più appropriata. Tanti stili, tessuti e materiali diversi adatti ad ogni occasione, e per tutti i gusti e le fasce d’età.

La clientela può scegliere tra tessuti di tue tipi: quello in trama e quello in catena, che si distinguono per elasticità e robustezza. Il primo è maggiormente elastico ma più facile da sfilacciare mentre il secondo è più robusto e per questo meno flessibile.
I tipi di maglia in trama sono:

  • la maglia unita, detta anche rasata o liscia o jersey, dove il diritto e il rovescio sono diversi;
  • la maglia in costa, o doppio jersey, in cui la lavorazione alterna dritto e rovescio;
  • la maglia rovesciata in cui si alternano maglie dritte e rovesciate;
  • la maglia incrociata con due tessuti a maglia a costa, a ranghi alternati legati insieme.

Nella realizzazione dei capi ssi utilizzano viversi tipi di telai a seconda delle diverse necessità. Esistono i telai che impiegano degli aghi a becco e le macchine che invece hanno degli aghi a linguetta. In base a come sono posizionate le fronture, ovvero il numero di aghi, si hanno macchine o telai rettilinei o circolari e a una o due fronture. Questi differenti tipologie di macchinari vengono impiegati a seconda del tipo di maglione che deve essere realizzato, poiché alcune sono più indicate per creare semplici tessuti lisci, mentre altre sono in grado di fare trafori o disegni anche molto complessi. Il tessuto a maglia è fatto da quelle che vengono chiamate boccole, cioè del filo ondulato che viene intrecciato sia in senso trasversale che longitudinale. Ranghi sono chiamate le righe trasversali mentre coste quelle longitudinali. Un tessuto è fine quanto più sono numerose le coste e di ranghi in una data unità di misura.
La lavorazione della maglia ha radici antichissime, tanto che se ne trova traccia nelle leggende ben prima dell’epoca cristiana. Nel XVI secolo proprio la lavorazione dei filati diede il via alla rivoluzione industriale, quando William Lee pensò che si sarebbe potuto riprodurre attraverso la meccanica il movimento delle dita delle donne. Questo telaio veniva azionato tramite un pedale, che permetteva una lavorazione molto più veloce di prima, con un uniforme, senza alcun buco e di un unico colore. Per le elaborazioni più complesse era ancora necessario ricorrere al lavoro manuale, tuttavia con l’andare del tempo la tecnica si perfezionò sempre di più facendo scendere i prezzi di produzione. Nel 1800, infatti, i telai iniziano ad essere molto perfezionati ed il lavoro manuale, non più competitivo, diventerà a poco a poco un passatempo. Oggi si utilizzano telai professionali in grado di creare tessuti in tanti materiali diversi che si adattano ad ogni tipo di capo d’abbigliamento.